Yoga
Lo yoga, per me
Per me, lo yoga è:
- avere fiducia,
- dare luce alle imperfezioni,
- vivere il presente,
- affrontare con coraggio le difficoltà,
- essere consapevoli dei limiti,
- rimanere con i piedi saldi, forti come radici, mentre mi allungo verso l’alto pronta a toccare il cielo, perché tutto è possibile solo se ci credo.
Lo Yoga mi fa sorridere, mi fa essere e conoscere me stessa, mi presenta quella che sono veramente.
Lo yoga è per tutti.
Lo yoga è respiro.
Lo yoga è nel cuore.
Sapete che lo yoga è nel quotidiano vivere oltre che sul tappetino?
Avete mai considerato questo punto di vista? Patanjali, nel suo testo “Yoga Sutra”, ci insegna che il cammino dello yoga parte da due principi fondamentali: la pratica costante (Abhyasa) e la capacità di lasciare andare il superfluo, coltivare il distacco da ogni aspettativa (Vairagya).
La pratica costante ci consente di non perdere mai la via; richiede disciplina, perseveranza, forte intenzione. Il saper lasciare andare ci permette di liberarci da quei condizionamenti che ci portano a ripetere ciclicamente le stesse azioni così da poter aprirci a nuove strade mai percorse.
Il lavoro su asana può essere un punto di partenza (non l’unico) per iniziare il cammino Yoga. Gli asana agiscono nell’universo interiore dell’uomo (almeno cosi è stato per me), sia sul piano fisico e anatomico (sistema tonico-posturale, muscolatura, visceri, ghiandole endocrine, sistema nervoso volontario e vegetativo) sia sul piano mentale apportando calma, serenità, vitalità, gioia, controllo delle emozioni e dei pensieri.




Asana
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Anahata
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Prāṇāyāma
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Namastè
Lo yoga è per tutti
Yoga e (è) respiro
All’inizio della creazione tutto giaceva nella quiete, esisteva una profonda armonia.
Dal punto di vista scientifico gli ioni negativi agiscono sulla capacità di assorbire ossigeno, più ossigeno incameriamo più questo nutrirà tutte le cellule del corpo. Gli ioni negativi hanno un’azione benefica nel corpo solo se inalati attraverso la respirazione, quindi è molto importante mantenere la conoscenza del prana attraverso gli esercizi di respirazione. L’innalzamento degli ioni positivi, invece, porta disagio, nevrosi e/o debolezza. Scarsa quantità e qualità di prana reca agitazione, crea turbolenze (Vritti).
“Yoga chitta vritti nirodha” (I.2)
Yoga e (è) cuore
Yoga e falsi miti
È possibile dedicare anche poco tempo alla prativa yoga. Anche una piccola porzione da aggiungere al giorno potrebbe essere importante per creare una tua routine. Una volta nata, ti farà sentire effetti positivi nella tua vita. (Sul tappetino e fuori dal tappetino).
Oggi è sempre un buon giorno per cominciare. Lo Yoga non ha età, non ha un'etichetta con data di scadenza,
La pratica Yoga si adatta al singolo e sempre alle esigenze di quel momento specifico della vita per ognuno di noi.
"Sono rigido e/o poco flessibile, non è il mio genere di cose"
e io ti dico "perchè non provi?"
Lo Yoga non ha aspettative o forme di giudizio, quindi non averne neanche tu!
Mettiti in gioco, trova la tua strada, cerca il TUO Yoga, quello più adatto a te!
Io in Yoga Alliance
Una pratica millenaria che, stimolando il sistema nervoso, insegna a rilassarsi, a ritrovare la calma e a ridurre la stanchezza.
Praticare yoga insegna a respirare meglio, in maniera più profonda e questo consente al corpo di rilassarsi, migliorando la percezione di sé.